Quando e come incordare racchetta tennis: guida completa

Pubblicato da Sportlet Store il 01/03/2026 04:33 e modificato il 01/03/2026 08:41.

Prendersi cura della propria racchetta da tennis significa pulirla, proteggere il telaio e cambiare il grip regolarmente, ma l'aspetto più importante riguarda senza dubbio le corde. L'operazione più significativa è quella di incordare racchetta tennis con una certa frequenza: con l’utilizzo, le corde perdono infatti elasticità e reattività.

In linea generale, si consiglia di incordare la racchetta tante volte all'anno quante sono le sessioni di gioco settimanali. Avere un'incordatura sempre fresca non solo garantisce maggiore potenza e precisione, ma contribuisce anche a prevenire spiacevoli infortuni al braccio.

Ogni quanto incordare la racchetta da tennis

La frequenza incordatura tennis dipende soprattutto da quanto giochi e dal tuo livello di gioco. Le corde tendono a rilassarsi progressivamente, e dopo circa 10-15 ore di gioco intenso questa perdita di tensione diventa significativa.

Quando succede, ti accorgerai che la racchetta non risponde più come un tempo, riducendo sia la potenza che il controllo dei colpi. Riconoscere questi segnali è fondamentale per mantenere alte le prestazioni.

Frequenza di incordatura per livello di gioco

Frequenza ideale in base al livello di gioco

Una buona regola pratica per la frequenza incordatura tennis è rapportarla al numero di partite giocate a settimana. Ad esempio, se giochi due volte, programma due incordature annuali; se giochi tre volte, tre.

  • Giocatori agonisti (4-5 volte/settimana): in questo caso è necessario incordare quasi ogni settimana per assicurarsi condizioni ottimali, poiché allenamenti intensi e partite frequenti accelerano moltissimo l’usura.
  • Giocatori competitivi (3+ partite/settimana): l’ideale è rinnovare le corde ogni 3-4 mesi per avere prestazioni costanti, specialmente durante tornei e gare.
  • Giocatori amatori (circa 1 volta/settimana): cambiare le corde ogni 6 mesi è una scelta corretta per mantenere una buona giocabilità senza spendere troppo.

Controllare visivamente lo stato delle corde ogni 20-30 ore di gioco è essenziale per scongiurare cali improvvisi di rendimento. Tieni presente che le corde perdono tensione anche da ferme: se possiedi più racchette, conviene incordare tutte insieme per avere sempre lo stesso livello prestazionale.

Dovresti aumentare la frequenza se usi le racchette per sessioni molto intense o tornei con incontri ravvicinati. Tenere un diario con date e ore di gioco ti aiuterà a monitorare l’usura e a pianificare la prossima incordatura con maggiore precisione.

Segnali che indicano necessità di nuova incordatura

Capire il momento giusto per incordare è fondamentale per ottenere il massimo dal tuo strumento. Se percepisci che la palla esce con meno potenza o i rimbalzi diventano irregolari, è probabile che le corde abbiano perso la loro tensione dell'incordatura.

  • Perdita di potenza e controllo: se l’impatto risulta diverso o la risposta del piatto corde è eccessivamente molle, capire quando incordare racchetta diventa una priorità.
  • Rigidità o perdita di spin: quando avverti una sensazione di durezza o non riesci più a imprimere rotazione (topspin), è chiaro che le corde hanno perso elasticità.
  • Segni visivi evidenti: sfilacciamenti alle intersezioni, solchi profondi o graffi al centro delle corde sono indice che è necessario sostituirle immediatamente.
  • Vibrazioni intense: se avverti troppe vibrazioni all’impatto, le corde non stanno più ammortizzando correttamente, mettendo a rischio il comfort e la salute del braccio.

Verificare la tensione dell'incordatura con un tensimetro può essere d’aiuto per decidere quando intervenire. Molti tennisti effettuano controlli periodici proprio per evitare di scendere in campo con una racchetta “scarica” e poco reattiva.

Come scegliere tensione e tipo di corde

Le corde da tennis della tua racchetta influenzano in modo significativo potenza, controllo, comfort e resistenza nel tempo. Identificare la tipologia più adatta, come il monofilamento per la precisione o il multifilamento per la morbidezza, risulta determinante per ottimizzare le tue prestazioni in campo. Allo stesso modo, definire la tensione dell'incordatura appropriata – bassa per aumentare spinta e rotazione, alta per migliorare il controllo – si rivela essenziale per valorizzare il tuo stile di gioco. Una tensione media costituisce un eccellente punto di riferimento iniziale, da perfezionare successivamente in base alle sensazioni sperimentate durante le partite. Ricorda di incordare la racchetta da tennis regolarmente per mantenere inalterate le caratteristiche tecniche originali.

Confronto tra tipi di corde da tennis

Caratteristiche dei diversi tipi di corde

Capire quale corda scegliere rappresenta un passaggio fondamentale per migliorare la qualità del tuo tennis e sfruttare appieno le tue potenzialità. La tensione delle corde da tennis varia considerevolmente in funzione del materiale impiegato e delle preferenze individuali, influenzando direttamente il rendimento in campo.

  • Monofilamento (poliestere/co-poliestere): si raccomanda una tensione media attorno ai 23 kg, considerata bassa sotto i 21 kg e alta oltre i 25 kg. Questa opzione è ideale per giocatori esperti da fondo campo che cercano controllo, durata e rotazione nei colpi più aggressivi.
  • Multifilamento: la tensione ottimale si colloca intorno ai 25 kg; scendendo sotto i 22 kg si sacrifica il controllo, mentre superando i 27 kg si riduce l'elasticità. Le corde multifilamento assicurano comfort e potenza, perfette per principianti o per chi presenta problematiche al gomito.
  • Budello naturale: offre il massimo livello di comfort, sensibilità e potenza, funzionando generalmente con tensioni più contenute. Garantisce una sensazione di gioco raffinata e una risposta elastica eccezionale, nonostante sia costoso, delicato e necessiti di sostituzioni più frequenti.

Le incordature ibride combinano materiali diversi, come il poliestere sulle corde verticali abbinato a budello naturale o multifilamento sulle orizzontali. Con una tensione indicativa compresa tra 22 e 26 kg, costituiscono un'eccellente strategia per equilibrare durata, rotazione e comfort in base alle esigenze personali.

Tipo di corda Tensione consigliata (kg) Comfort Durata Ideale per
Monofilamento 21-25 Basso Alta Baseliner aggressivi
Multifilamento 23-27 Alto Media Principianti, gomito del tennista
Budello naturale 20-24 Altissimo Bassa Giocatori avanzati
Ibrido 22-26 Alto Alta Giocatori eclettici

Tensione ideale per il tuo stile di gioco

La tensione dell'incordatura influisce direttamente sul tuo modo di giocare e sui risultati ottenuti in campo. Una tensione bassa, compresa tra 20 e 23 kg, amplifica l'effetto catapulta, offrendo maggiore potenza e facilitando la produzione di rotazione. Di contro, una tensione alta, dai 25 ai 29 kg, limita la deformazione delle corde per garantire una precisione millimetrica.

  • Giocatori da fondo con alto spin: conviene ridurre la tensione di 1-2 kg rispetto allo standard per massimizzare le rotazioni. Questo accorgimento consente inoltre di incrementare la velocità della palla durante l'esecuzione di colpi potenti.
  • Giocatori piatti e precisi: possono aumentare la tensione di 1-2 kg per ottenere un controllo superiore. Tale scelta favorisce un feedback chiaro e immediato tanto sui dritti quanto sui rovesci.
  • Dimensione della testa racchetta: per ogni 15 cm² di differenza rispetto alla media di 645 cm², è necessario regolare la tensione di circa 1 kg. Una testa da 630 cm² richiede -1 kg, mentre un ovale da 690 cm² necessita di un incremento di 3 kg.

Anche il calibro delle corde da tennis influenza le prestazioni: le corde più sottili generano maggiore spin ma tendono a rompersi più rapidamente. Una buona regola pratica suggerisce di alzare la tensione di 1 kg quando si riduce il diametro di 0,05 mm. Questo permette di mantenere un equilibrio ottimale tra controllo direzionale e potenza espressa.

La scelta di quale corda scegliere deve considerare anche le tue condizioni fisiche e la salute del braccio. Tensioni troppo elevate possono provocare affaticamento muscolare, mentre chi soffre di dolori articolari dovrebbe orientarsi verso configurazioni più morbide. Un'incordatura frequente risulta inoltre indispensabile per preservare l'elasticità originale del materiale.

Fattori che accelerano perdita di tensione

Il calo di tensione non dipende esclusivamente dalle ore trascorse in campo, ma è condizionato da numerosi fattori esterni. Comprendere questi elementi consente di pianificare la manutenzione della racchetta con maggiore efficacia ed efficienza.

  • Tipo di corda: i poliesteri tendono a perdere tensione molto più rapidamente rispetto ad altre tipologie di filamenti. Al contrario, il multifilamento e il budello naturale mantengono le loro caratteristiche più a lungo, pur richiedendo comunque attenzioni particolari.
  • Stile di gioco aggressivo: colpire con intensità e imprimere molta rotazione sollecita notevolmente il piatto corde durante gli scambi. Questo approccio da fondocampo accelera l'usura meccanica e determina un rapido deterioramento della tensione delle corde da tennis impostata.
  • Condizioni ambientali: l'esposizione al calore, ai raggi solari diretti e all'umidità compromette negativamente la tenuta della tensione. Questi effetti risultano particolarmente evidenti sulle corde sintetiche, mentre il budello naturale risente in misura minore degli sbalzi termici.

Il calibro della corda e l'usura complessiva determinano in larga misura la longevità dell'attrezzatura. Le corde sottili (calibro 18) si rompono prima rispetto a quelle più spesse (16L), ma offrono una sensibilità superiore. La tensione delle corde da tennis diminuisce anche quando la racchetta rimane ferma, pertanto conservare l'attrezzo in ambienti con temperatura stabile previene ulteriori perdite di prestazione.

Prodotti consigliati

Dove e come far incordare la racchetta

Decidere dove incordare racchetta è una scelta cruciale, importante quanto individuare il momento perfetto per il cambio corde. Le opzioni disponibili spaziano dai laboratori professionali ai servizi di incordatura online, ciascuna con vantaggi specifici adatti al tuo livello di gioco.

Tecnico che incorda una racchetta da tennis

Servizi professionali e costi di incordatura

La scelta su dove incordare la racchetta dipende spesso da fattori come la rapidità del servizio, la qualità offerta e il costo incordatura tennis. I negozi specializzati con tecnici certificati rimangono l'opzione ideale, poiché impiegano macchine incordatrici di alta precisione e forniscono consigli personalizzati sul tuo stile di gioco.

  • Negozi specializzati e centri tennis: offrono un servizio di incordatura professionale effettuato con macchine a tensione controllata, oltre a esperti pronti a consigliarti la scelta ideale di corde e tensioni.
  • Circoli tennistici e rivenditori sportivi: propongono spesso soluzioni rapide ed economiche, ma è fondamentale verificare che utilizzino macchine incordatrici di qualità per garantire precisione e prestazioni ottimali.
  • Servizi online e corrieri: alcuni provider consentono di spedire il telaio dopo aver selezionato tipo di corda e tensione, per ricevere la racchetta incordata direttamente a casa, generalmente entro 5-10 giorni lavorativi.

Il costo incordatura tennis varia in base al tipo di corda selezionata, alla qualità complessiva del servizio e al fornitore scelto. Le incordature express (completate in 24-48 ore) hanno un prezzo leggermente superiore, ma ti assicurano la pronta disponibilità della racchetta.

Procedura corretta e manutenzione post incordatura

Per incordare la racchetta in modo corretto servono procedure rigorose e attrezzature appropriate, essenziali per garantire prestazioni massime. Il processo professionale inizia sempre con la pulizia del telaio usando un panno umido, per rimuovere sporco e sudore prima del montaggio sulla macchina incordatrice.

  • Fissaggio delle corde verticali: si comincia fissando le corde verticali con un nodo a quattro punti, fondamentale per assicurare stabilità immediata e preservare l'equilibrio strutturale prima dell'inserimento delle orizzontali.
  • Inserimento corde orizzontali: l'inserimento prosegue in modo alternato, una tecnica necessaria per distribuire uniformemente la tensione sull'intero piatto corde ed evitare pericolosi squilibri del telaio.
  • Controllo della precisione: è cruciale utilizzare un tensionatore affidabile per monitorare ogni fase, verificando successivamente la tensione finale con uno strumento di misura prima del taglio definitivo.
  • Finitura e protezione: si tagliano le estremità in eccedenza lasciando circa 2 cm, sigillandole poi con nastro adesivo o un overgrip; infine, è buona norma proteggere il telaio riponendolo in una custodia rigida dopo l'incordatura.

Al termine dell'operazione, lascia riposare l'attrezzo per almeno 24 ore prima di utilizzarlo intensamente: questa manutenzione passiva consente al telaio di stabilizzarsi completamente. Effettua qualche colpo di prova per testare la sensazione e, se la rigidità non ti convince, prendi nota per regolare la tensione nella successiva incordatura.

Domande frequenti

Il costo per un'incordatura professionale si aggira solitamente tra i 20 e i 50 euro. La cifra finale dipende principalmente dalla tua zona geografica e dal modello di corda che scegli.

Le corde in multifilamento, ad esempio, sono più economiche e costano circa 20-30 euro, mentre quelle pregiate in budello naturale possono arrivare a 40-50 euro. Per un servizio rapido in 24-48 ore, è previsto solitamente un piccolo sovrapprezzo di 5-10 euro.

Presso negozi specializzati come Sportlet, puoi trovare offerte convenienti per incordare che comprendono sia la manodopera che corde di ottima qualità.

La tensione giusta cambia in base al materiale: per il monofilamento si consigliano circa 23 kg, mentre per il multifilamento è meglio salire a 25 kg. Il budello naturale, invece, richiede tensioni più basse, di solito tra i 20 e i 24 kg.

Un buon punto di partenza è tra i 23 e i 25 kg, che puoi poi regolare in base al tuo gioco. Se cerchi più effetto, prova a ridurre la tensione di 1-2 kg, oppure aumentala leggermente se vuoi un controllo maggiore.

Prima di procedere con l'incordare, controlla sempre le indicazioni del produttore della racchetta per evitare di danneggiarla.

Un tecnico esperto completa un'incordatura professionale in circa 30-45 minuti, controlli finali inclusi. Molti negozi offrono anche servizi express che ti restituiscono la racchetta entro 24 o 48 ore.

Se preferisci incordare da solo, all'inizio potresti impiegarci 1-2 ore, ma con un po'di pratica diventerai più veloce. Se opti per un servizio online con spedizione, considera invece un tempo medio di 5-10 giorni lavorativi tra ritiro e riconsegna.